Top ↑ | Archive | Ask me anything | Submit

Avevo iniziato un percorso…

Non posso concedermi il lusso di ripercorrere strade già scelte ed affrontate. Il lavoro che è stato fatto in precedenza dovrebbe essere consolidato, non distrutto e ricominciato dal principio nello stesso identico modo…vorrebbe dire non aver imparato nulla.

Tutto è un po’ più complesso ora che in questa fase ci sono, fortunatamente, da sola. Quando eravamo in due ad analizzare periodi di vita simili sembrava più semplice, rafforzato da una mente che con lucidità e consapevolezza lottava per una individuale serenità.

Oggi cerco disperatamente di non ricadere in un ciclo vitale che si ripropone costantemente sempre allo stesso modo….voglio scrollarmi di dosso queste lacrime, questa inutile impotenza. “Non manca mai a nessuno una buona ragione per uccidersi.” BENE…devo avere pazienza. Devo impormi di rallentare, di guardare dentro questo schifo che mi porto sulle spalle ogni giorno e di decidere….di gettarlo via. Ma mentre lo guardo rigirandolo fra le mani ne riesco ancora a scorgere la bellezza che ci avevo visto in principio..e i ricordi..maledetti ricordi..ti tagliano a fette! Devo ricordarmi di respirare….non posso aver disimparato come si fa.

Avevo iniziato un percorso…che devo solo portare a termine!

"La tua presenza dà, la tua assenza non toglie nulla.”

E’ davvero ancora così?"

Il giudizio degli altri non mi serve da guida.

Sono stata in tanti posti dentro questa scatola dalla forma indefinibile. In alcuni più che in altri mi sono soffermata cercando di capire. Cercando di capire il perchè. E il perchè non me lo chiederò mai più.

Accetto di prendere una parete di questi spazi e di sbatterci forte sopra le mani con i palmi aperti..creando il mio muro del pianto. Quando sono da sola, chiusa in questa scatola, il più delle volte mi distruggo in pezzi incosistenti. Quando cerco di rimetterli assieme cambio particolari impercettibili, ogni volta modifico qualcosa.

Io credo. La mia scatola possiede così poche finestre per guardare al di fuori che la mia visione della realtà risulta sempre parziale. Però io continuo a credere. Credo nella bontà dell’anima. Credo che tutte le volte che si spezza qualcosa fra i miei fili e i miei pezzi avrò la forza per rimetterli insieme con ordine coerente e un po’ diverso dalla logica precedente, come sempre.

Ma “l’amore è qualcosa in divenire e non in esaurirsi”. Quindi io ho amato tanto…e continuerò a farlo..in modo gratuito…perchè è l’unica cosa che mi rende davvero felice e realmente consapevole di esserlo nel momenro esatto in cui la vivo.

"Nella vita quello che conta non è essere forti ma sentirsi forti e se vuoi qualcosa veramente datti da fare e prendila."

"L’odore delle decisioni è troppo pungente, lo senti addosso ad ogni respiro, sa come restarti impresso per sempre."

Up to you

è tutto fatto apposta

Apnea

Ognuna di noi totalmente immersa in ritmi diversi, impossibili ed inarrestabili. Sempre attente al minuto, dalla sveglia all’alba al coricarsi stanco a tarda notte. 

IO NON RESPIRO

E questi pochi giorni di malessere fisico hanno tirato fuori lo schifo che ho dentro, l’insoddisfazione perenne che mi accompagna ad intensità più o meno spinte. Io sono in apnea e mi sto soffocando, dietro ad uno studio disperato che non ho mai amato, ad un lavoro banalizzante in fondo, al quale comunque non posso dedicare il tempo che dovrei. 

Il problema è il mio perenne NON SAPERE cosa è, cosa sarà. Non posso godere di quello che ho qui e ora perché vorrei di più, voglio il diverso, l’inesplorato, lo sconosciuto, la sfida, la curiosità mai finita.

La stabilità MI UCCIDE. E io continuo a maledire quel tarlo che se la prende con un cuore stravolto dai continui cambi di equilibrio e di pensiero. Egoista in ogni singolo pensiero.

Ingiustissima ansia all’idea di restare qui , di avere rimpianti in futuro, di essere bloccata da qualcuno o qualcosa.

Più corro in questa vita, più mi si stringe il cappio attorno al collo, e quando mi fermo mi chiedo “ma dove sono?” “dove sto andando?”… Forse non sono dove vorrei, o perlomeno non come vorrei. La possibilità di scegliere sempre chi essere, dove, come, quando e perché è un lusso che ora non mi posso permettere.

"Voglio dirti che forse non siamo stati un bel sogno ma neppure una brutta realtà. Voglio dirti che si possono percorrere anni luce in una sola notte. Che c’è chi si sente l’anima gemella di un altro, chi bestemmia amore fuori senza averne dentro, chi inganna il silenzio con finte parole, chi si spreca nei letti di chiunque. E poi ci siamo noi che dove siamo stati non lo so, ma siamo stati qualcosa comunque."